Giorno: 29 Gennaio 2026

Pro Sesto vs Sarnico

È stata una battaglia spettacolare e ricca di emozioni quella tra Pro Sesto e Sarnico, partita che ha regalato colpi di scena fino all’ultimo secondo e un epilogo da thriller. La gara sembrava indirizzarsi verso una predominanza della Pro Sesto già nei tempi regolamentari, ma il finale ha riscritto la storia del match e ha offerto una sceneggiatura degna di un film, con la squadra di Rossi che alla fine l’ha scampata e ora affronterà il Lecco.

L’incontro si sblocca al 15’ del primo tempo, quando Alessio Pisano porta in vantaggio la Pro Sesto con un movimento fulmineo sulla fascia e una conclusione potente sul secondo palo che non ha lasciato scampo al portiere del Sarnico. La ripresa ha confermato l’equilibrio tra le due squadre, con entrambe decise a cercare il gol del raddoppio o, nel caso degli ospiti, l’immediato pareggio. La partita è rimasta viva e combattuta, con occasioni da una parte e dall’altra e una tensione palpabile fino agli ultimi minuti. Quando ormai molti pensavano che la Pro Sesto potesse gestire il vantaggio fino al fischio finale, è arrivato l’episodio che ha cambiato la storia del match.

Radici sfrutta una chance d’oro allo scadere dei tempi regolamentari, presentandosi da solo davanti al portiere Giancola e con grande freddezza insaccando il pallone del 1-1, facendo esplodere di gioia i tifosi e rimettendo tutto in discussione all’ultimo istante. La partita approda così alla ai rigori. Qui è stato ancora una volta il portiere della Pro Sesto, Giancola, a diventare il protagonista assoluto: con riflessi felini ha parato il tiro decisivo dal dischetto, regalando alla sua squadra il passaggio del turno. I compagni Gjumzi, Oliva, Gorgoglione e Fugazzotto non hanno fallito dal dischetto, permettendo alla Pro Sesto di imporsi 3-5 ai rigori.

DISTINTA GARA

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Vis Nova vs Scarioni

In una via Cazzaniga avvolta dalla nebbia, sono bastati due minuti per stravolgere gli equilibri e riscrivere il destino di un match tra corazzate. La Vis Nova di Morgandi si impone sulla capolista del Girone F, la Scarioni, grazie a una prova di forza trascinata dal suo uomo più ispirato: Gabriel Boccuto. Il numero 7 neroverde è l’assoluto protagonista della serata, autore di una doppietta lampo che ha spiazzato i ragazzi di Brescia. Prima un rigore trasformato con estrema freddezza, poi, appena 120 secondi dopo, un pallonetto magistrale a scavalcare il portiere Rapetti; un colpo di classe cristallina che ha messo in ghiaccio il risultato e proiettato le “baby lucertole” verso la prestigiosa sfida contro l’Alcione.

Nonostante il punteggio si sia sbloccato solo nella ripresa, la Vis Nova aveva dato segnali di superiorità sin dai primi minuti. Dopo una fase di studio, i neroverdi hanno iniziato a macinare gioco: Pecorelli e Codreanu sono stati i primi a sfiorare il vantaggio, seguiti dalle incursioni del capitano Leonardi e di Di Marcoberardino. La Scarioni, oggi in maglia bianca, ha faticato a contenere la fantasia della trequarti avversaria, riuscendo però a chiudere il primo tempo a reti inviolate grazie ai riflessi di Rapetti e alla solidità difensiva.
Sotto di due reti, la Scarioni ha provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo. I tentativi di Bertocchini e Pennati hanno dato speranza agli arancioneri, che hanno sfiorato il gol con una punizione quasi perfetta di D’Iglio, infrantasi però sulla traversa. Il neo-entrato portiere della Vis Nova, Finotto, ha poi messo il sigillo sulla vittoria neutralizzando l’ultima chance di Bertocchini in uscita. La Vis Nova prosegue così il suo cammino all’Annovazzi, mentre la Scarioni esce a testa altissima dopo aver lottato fino all’ultimo secondo contro un destino ormai segnato da quei due minuti di magia targati Boccuto.

DISTINTA GARA

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Cimiano vs Acc.Pavese

La sfida del torneo Annovazzi tra Cimiano e Accademia Pavese si è rivelata un concentrato di emozioni pure, conclusasi solo dopo una maratona di quattordici calci di rigore. L’equilibrio, spezzato e ritrovato più volte, ha premiato i pavesi, che ora si preparano ad affrontare l’Accademia Inter nel prossimo turno del 12 febbraio.

Il match si accende immediatamente: dopo soli cinque minuti, l’Accademia Pavese passa in vantaggio grazie a Bruzza, lesto a ribadire in rete un corner dalla sinistra. I ragazzi di Fraschini sfiorano il raddoppio con Panigatti, ma la sua testata fuori misura grazia il Cimiano. Nella ripresa, però, lo scenario cambia drasticamente. I biancorossi di Lofiego entrano in campo con un piglio più aggressivo e al 7′ trovano il pareggio: un fallo di mano in area regala un rigore che Pignata trasforma con estrema freddezza.
L’inerzia è tutta per il Cimiano, che al 13′ completa il sorpasso: ancora uno scatenato Pignata semina il panico a destra e serve a Colella un pallone che deve solo essere spinto in rete. Quando la qualificazione sembrava in mano ai milanesi, l’Accademia Pavese reagisce con orgoglio: a dieci minuti dalla fine, Mausol trova l’angolino con un destro potente che vale il 2-2. I pavesi meriterebbero persino il colpo del KO prima del fischio finale, ma la traversa colpita da Isabella e un errore ravvicinato di Salici rimandano il verdetto agli undici metri.

Dal dischetto la tensione è palpabile. Sebbene il Cimiano parta bene con la parata di Pimpinella su Isabella, l’Accademia Pavese non perde la testa. La quinta serie è quella decisiva: Albani, in versione “Superman”, ipnotizza Colella, permettendo a Mausol di pareggiare i conti. Si prosegue a oltranza fino all’errore di Lorusso, neutralizzato ancora da un immenso Albani. Sul pallone più pesante si presenta Firpi, che non trema e regala ai pavesi il passaggio del turno in una serata indimenticabile.

DISTINTA GARA

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Ponte S.Pietro vs Club Milano

Nel primo turno va in scena una partita spettacolare tra Ponte Mapello e Club Milano, piena di gol, emozioni e giocate di grande qualità: alla fine il Ponte Mapello si impone 5-2 e si qualifica per affrontare la Cremonese nel turno successivo.

La gara inizia subito a ritmi alti, con entrambe le squadre che cercano di prendere il controllo del gioco. Al 7’ Baldis si invola verso la porta avversaria e, seppur in posizione dubbia, sfonda la difesa, ma l’arbitro ferma l’azione per fuorigioco. Il Club Milano però risponde prontamente: al 10’ Rettura raccoglie un passaggio dalla sinistra e calcia da fuori area, trovando soltanto l’esterno della rete. La partita si sblocca all’11’ grazie alla combinazione perfetta tra Baldis e Brembilla: velo dell’attaccante e conclusione vincente di Brembilla che porta in vantaggio il Ponte Mapello. La reazione del Club Milano arriva sette minuti dopo, quando un filtrante di Caruso trova Rettura tutto solo davanti al portiere, e la squadra ospite pareggia. Il Ponte Mapello però non si perde d’animo e torna avanti al 20’ con Baldis, bravo a concretizzare una mischia in area. Cinque minuti più tardi lo stesso Baldis sfrutta un cross dalla destra per segnare il 3-1, mostrando grande fiuto del gol e facendo capire che la sua serata sarebbe stata vera star.

Anche nella ripresa il ritmo non cala: al 4’ Zardin evita il quarto gol su punizione, ma all’11’ nulla può quando Baldis sorprende il portiere con un pallonetto calcolato dalla trequarti, siglando la sua terza rete della serata e praticamente chiudendo il match. Il Club Milano trova un’altra reazione con Lotti, che accorcia le distanze al 12’, ma al 17’ Chiappa, in solitaria sulla sinistra, con una finta e un tiro preciso riallarga il margine sul 5-2, punteggio finale. Il Ponte Mapello esce così vincitore da una partita divertente e ricca di occasioni, con un protagonista assoluto: Baldis, autore di una tripletta e di giocate di spessore. Ora per i ragazzi di Beretta arriva una sfida di grande prestigio contro la Cremonese nel turno successivo del torneo, un banco di prova importante per continuare il cammino nel Trofeo Annovazzi.

DISTINTA GARA

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