Giorno: 8 Marzo 2022

Pro Sesto – Como

Al termine di una prestazione maiuscola il Como accede meritatamente al turno successivo della Bracco Cup-Woman’s Football battendo 4-0 la Pro Sesto, dove incontrerà la Cremonese il prossimo giovedì 10 marzo alle ore 21.15. Un risultato netto che non lascia spazio a interpretazioni, maturato già nel primo tempo per mano della tripletta di Ricci e del punto esclamativo di Sailis. Una serata storta per le ragazze di Barone, che nella ripresa hanno tentato di resettare la mente colpendo una traversa nel finale con Lania. Entrambi i tecnici optano per la difesa a tre combinata a una diversa interpretazione della fase offensiva: la Pro Sesto si schiera con Casaburi qualche metro indietro rispetto al faro d’attacco Abousaida, viceversa il Como ha un atteggiamento molto aggressivo con il tridente Ricci-D’Agostino-Coppola molto alto in fase di pressione.

Primo tempo. La cronaca del match è sintetica e concentrata quasi esclusivamente nel primo quarto d’ora, nonostante il primo pericolo lo crei la Pro Sesto con Casaburi. Da quel momento è un totale assolo lariano, soprattutto di Ricci, abile a infilare Picatto con un collo destro di pregevole potenza sul primo palo. L’esterno in maglia blu si ripete poco dopo sfruttando un rimpallo favorevole per avere lo spazio necessario a infilare nuovamente la porta sestese, infine punisce con rapacità uno spiovente dalla corsia destra. È un montante che stordisce la compagine in maglia bianca e galvanizza il Como, che sfrutta la debolezza mentale delle avversarie per chiudere i conti: tocca alla giovanissima Sailis (classe 2009) timbrare su calcio d’angolo.

Secondo tempo. Lo stravolgimento della Pro nella seconda frazione è pressoché totale, anche grazie alla panchina più profonda, tuttavia il fatturato davanti a Giorio langue e si limita a una doppia occasione che culmina con la traversa di Lania (su respinta provvidenziale precedente di Casartelli). Grande festa a fine gara nello spogliatoio comasco prima di ripercorrere lo stesso tragitto tra 48 ore per affrontare la Cremonese in un match che si preannuncia intrigante. Testa al campionato invece per la Pro che nella trasferta pavese di Rivanazzano dovrà cogliere l’occasione per rialzare la testa.

Le interviste. In occasione della giornata dedicata alla Festa della Donna abbiamo chiesto alle rispettive capitane cosa significasse per loro indossare la fascia al braccio: la capitana della Pro Sesto, Giulia Gado, ha risposto così: «Per me è un onore e una gioia grandissima perché frutto di una scelta delle mie compagne e dei tecnici. Ho cercato di spronare la squadra ancora di più perché è nei momenti di difficoltà in cui bisogna provare a migliorare noi stesse e le nostre capacità». Questo il commento di Ginevra D’Agostino, leader del Como: «Essere capitana significa essere responsabili di tutta la squadra, un modello di riferimento. Pressione? Ci sono momenti in cui la senti ma devi essere brava a trasmettere tranquillità alle compagne».

 

La Pro Sesto al gran completo

 

                    PRO SESTO            COMO 1907
BIANCO Colore Maglia BLU
GIOCATRICI ANNO   ANNO GIOCATRICI
ZAGARIA 2007 1 2007 GIORIO
MORABITO 2008 2 2009 CASARTELLLI
GADO (CAP) 2007 3 2009 SAILIS
BLASI 2008 4 2008 IANNELLA (V.C.)
LANIA (V. CAP) 2008 5 2008 RICCI
PUGLIESE 2008 6 2008 COPPOLA
SUSCA 2008 7 2008 GRASSI
SARNO 2008 8 2008 PLATANIA
ABOUSAIDA 2008 9 2008 D’AGOSTINO (CAP)
DI MAURO 2007 10 2009 FETTOLI
CHIARAMONTE 2008 11 2007 CARRARO
PICATTO 2007 12
SPADARO 2008 13 2008 MAIORINO
PICCIRILLO 2007 14
VASSALLI 2008 15
SECCI 2007 16
CASABURI 2008 17
MASIEERO 2008 18
Tecnico  BARONE Tecnico  OLIVIERO
vs

Sarnico – Città di Brugherio

Con un netto 4-1 l’Uesse Sarnico supera il Città di Brugherio e si guadagna contro la “casa madre” Inter il quarto di finale della Bracco Cup-Woman’s Football. Due gol per tempo nella formazione sebina, grazie alle reti di Belluschi e Gherdevic completate nella ripresa dalla doppietta di Corona; chiude poi il quadro il gol della bandiera delle biancazzurre a firma Casella. Il Sarnico, in divisa verde acqua e con un nutrito gruppo di 2008, si schiera con una difesa a tre al contrario del Brugherio (in completo da trasferta blu scuro e perlopiù composto da atlete classe 2007) che opta invece per una linea a quattro.

Primo tempo. Le ragazze di Mauro Predari approcciano il match in maniera fortemente aggressiva, cercando sia il dialogo sulle corsie con Belluschi che nello stretto su Gherdevic, oltre all’opzione in profondità fornita dagli scatti di Baloumi. Sulla sponda allenata da Mirko Maino, invece, è la compattezza difensiva a emergere con impeto visto che le giocatrici milanesi sono sempre brave a respingere gli assalti avversari isolando però al contempo la punta Casella, lasciata all’uno contro uno contro rivali tostissime. Dopo una serie di chance sfumate, anche per merito dei guantoni di Resemini, il Sarnico passa con il piattone mancino di Belluschi da posizione centrale, a ribadire in rete un’azione nata sulla corsia mancina. Il copione non muta e allora le bergamasche insistono per ampliare lo score, mostrando sempre un calcio propositivo e ricco di idee. L’obiettivo viene raggiunto in chiusura di frazione quando Baloumi, un po’ appannata sotto porta, rifinisce per Gherdevic che, tutta sola, infila Resemini con un destro secco sul primo palo.

Secondo tempo. Nella ripresa le orobiche fanno valere la panchina più profonda per dilatare ulteriormente il divario, in particolare grazie agli innesti di Avigo a sinistra e Corona come riferimento offensivo. Proprio quest’ultima si conferma mattatrice dell’area di rigore timbrando una doppietta pressoché identica su precisi suggerimenti delle compagne. Il Brugherio non demorde e riesce a trovare la gioia personale con Casella, dopo una partita passata a sgomitare per difendere i palloni dai tentacoli avversari. La punta milanese aveva già sfiorato il gol poco prima con un pallonetto finito di poco alto, prima di concludere in bellezza con un bellissimo movimento sul lato corto dell’area e infilare Rizzi sul palo lontano. Come detto, grazie a questo successo il Sarnico affronterà l’Inter il prossimo 17 marzo alle ore 21.15 (ritrovando Simona Zani, colei che ha dato vita al progetto in rosa delle lacustri, e l’ex compagna Penelope Brevi). Prima però spazio al campionato con due super-sfide: il Sarnico avrà il derby contro l’Atalanta, mentre il Brugherio se la vedrà contro la capolista Milan.

Le interviste. In occasione della giornata dedicata alla Festa della Donna abbiamo chiesto alle rispettive capitane cosa significasse per loro indossare la fascia al braccio: «Indossare la fascia al braccio è per me qualcosa di molto importante perché mi dà ogni volta la forza di entrare in campo e di rappresentare la squadra – esordisce il difensore del Sarnico Battistini -. Se manterremo la voglia e l’attenzione che abbiamo mostrato fin qui potremo arrivare molto lontano nella nostra carriera calcistica».
Alice Scarpa, per l’occasione capitana del Brugherio, risponde così: «Per me è stato bellissimo poter indossare la fascia in questa partita perché il capitano è un esempio e aiuta sempre tutte le compagne. Noi ce l’abbiamo messa tutta contro una squadra più forte e di sicuro non ci arrenderemo».

 

Il Brugherio al gran completo

 

SARNICO CITTA’ DI BRUGHERIO
VERDE ACQUA Colore Maglia BLU
GIOCATRICI ANNO   ANNO GIOCATRICI
RIZZI 2008 1 2007 RESEMINI
CHIARI (V. CAP.) 2008 2 2007 CAIRO
RINALDI 2008 3 2007 TRAPANI A (V.CAP)
BATTISTINI (CAP.) 2008 4 2007 SCARPA (CAP)
GHERDEVIC 2008 5 2007 TRAPANI
NORIS 2008 6 2007 BARONE
MONCERI 2008 7 2007 BETTI
BELLUSCHI 2008 8 2007 CASELLA
AVIGO 2008 9 2007 PRIVITERA
CIRILLO 2008 10 2008 BOCCHI
CELESTINI 2007 11 2009 FAGGIONI
BUILA 2007 12
BALOUMI 2007 13 2009 BRAMBILLA
NESI 2008 14
CORONA 2007 15
ZUCCHINI 2007 16
17
18
Tecnico  PREDARI Tecnico MAINO MIRKO
vs