Giorno: 22 Gennaio 2026

Rhodense vs Villa Valle

Una grande prestazione della Rhodense, a cui manca solo il gol nei tempi regolamentari (0-0), e una lotteria dei rigori che premia invece il Villa Valle. Decisive le magie tra i pali di Lubrano e il sigillo finale di Musitelli, che consegna ai giallorossi il passaggio del turno. Ora per il Villa Valle c’è il Sangiuliano City.

Sfida dal sapore speciale quella tra Rhodense e Villa Valle nel primo matchday dell’Annovazzi. Da una parte i ragazzi di Moreo, primi nel girone B e chiamati a rispondere allo Schiaffino, vittorioso nella gara inaugurale. Dall’altra il Villa Valle di Temelin, autentica sorpresa della stagione: capolista del girone D, ancora imbattuto e pronto a confermarsi anche nel milanese. Un incrocio tra dominatrici dei rispettivi gironi che può dire qualcosa sull’equilibrio della campionato, anche se è presto per trarre conclusioni definitive.

Il primo tempo, complice una nebbia sempre più fitta, non regala grandi emozioni: l’unica vera occasione è dei giallorossi al 23’, ma l’azione costruita da Campana non viene sfruttata. Nella ripresa cambia il copione e la Rhodense prende in mano il gioco. Al 15’ Giannasso va a un passo dal vantaggio: il destro è potente, ma la traversa spegne l’urlo del pubblico. Al 20’ è ancora Giannasso a creare scompiglio, costringendo il portiere a intervenire fuori area: punizione dal limite che Doniselli calcia alto. Al 27’ Bianchi ha la palla buona, ma perde l’attimo e viene anticipato da un attento Lubrano. Si va ai rigori, dove il portiere del Villa Valle diventa protagonista assoluto: due interventi decisivi dal dischetto e poi l’esplosione di gioia sul gol di Musitelli, che vale la qualificazione.

 

DISTINTA GARA

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Centro Schiaffino vs Rozzano

La 45° edizione del Trofeo Annovazzi, nella storica cornice dell’Enotria, regala una sfida intensa e vibrante tra Schiaffino e Rozzano. Il match, conclusosi a reti bianche dopo i sessanta minuti regolamentari, è stato un perfetto esempio di equilibrio tattico e agonismo, con le due squadre capaci di spartirsi il dominio del campo: meglio i rossoneri di Buschi nel primo tempo, piĂą intraprendenti i biancoverdi di Pulicelli nella ripresa.

 

Lo Schiaffino parte fortissimo, sprecando subito con Spallazzo e sfiorando il bersaglio con il mancino raffinato di Antonucci. Il Rozzano risponde con il suo numero dieci, Caterino, e si vede annullare una rete di Adduci per posizione irregolare. Il primo tempo si chiude con un brivido per i “diavoli” di Paderno Dugnano: una traversa clamorosa nega il vantaggio al Rozzano proprio allo scadere. La ripresa, condizionata da una breve sospensione per nebbia, vive di fiammate. Il neo-entrato Didoni spaventa la difesa biancoverde, mentre il capitano rossonero Prado impegna D’Adamo con una punizione magistrale. Successivamente, il Rozzano tenta il forcing con Stoyanov e una bella conclusione al volo di Russo, ma lo Schiaffino regge l’urto, portando la sfida ai calci di rigore. Dagli undici metri emerge la figura di Ferri. Il portiere dello Schiaffino ipnotizza prima Nicoletti e poi Caterino, compiendo due interventi prodigiosi. Dopo le realizzazioni di Didoni, Francesco Lisi e Cerri, tocca a Balla calciare il rigore decisivo. Il numero 11 rossonero non trema, supera D’Adamo e regala ai suoi il passaggio del turno. Lo Schiaffino vola così al secondo turno, dove giovedì 5 febbraio affronterĂ  i padroni di casa dell’Enotria.

 

DISTINTA GARA

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Lombardia 1 vs Masseroni Marchese

La prima volta non si scorda mai. La Masseroni indirizza subito la gara con Gencarelli dopo appena due minuti, ma nella ripresa il Lombardia Uno alza decisamente il ritmo, sfiorando più volte il pareggio e trovando sulla propria strada un Venier in serata super. Quando i ragazzi di via Terzaghi sembrano ormai assaporare la vittoria, ci pensa Barbuto a rimettere tutto in equilibrio con una conclusione imparabile che vale l’1-1 e porta la sfida ai rigori. Dal dischetto Venier torna a vestire i panni di Superman ed è decisivo, regalando alla squadra di Cusimano il passaggio del turno e la sfida con la Varesina.

La partita si accende subito: punizione dalla sinistra di Antonini, spizzata di Enrichetti e Gencarelli è il più rapido ad avventarsi sul pallone, battendo Denunzio per l’1-0 al 2’. La Masseroni continua a spingere e al 10’ sfiora il raddoppio con Martini, che di testa manda alto. Ancora Martini al 16’ calcia dalla sinistra senza trovare lo specchio. Nella ripresa il copione cambia. Il Lombardia Uno entra con un altro piglio e dopo due minuti va vicino al pari con De Ieso, fermato dal recupero decisivo della difesa. Al 10’ Fierza impegna severamente Venier, che si supera anche al 18’ con un riflesso prodigioso che manda il pallone sul palo. Sembra fatta per la Masseroni, ma allo scadere Barbuto inventa il gol della domenica dai 25 metri e porta tutti ai rigori. Dal dischetto Venier para il rigore decisivo e, complice il gol finale di Filiberti, firma il 6-4 che vale il secondo turno.

 

DISTINTA GARA

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