Riepilogo
Una grande prestazione della Rhodense, a cui manca solo il gol nei tempi regolamentari (0-0), e una lotteria dei rigori che premia invece il Villa Valle. Decisive le magie tra i pali di Lubrano e il sigillo finale di Musitelli, che consegna ai giallorossi il passaggio del turno. Ora per il Villa Valle c’è il Sangiuliano City.
Sfida dal sapore speciale quella tra Rhodense e Villa Valle nel primo matchday dell’Annovazzi. Da una parte i ragazzi di Moreo, primi nel girone B e chiamati a rispondere allo Schiaffino, vittorioso nella gara inaugurale. Dall’altra il Villa Valle di Temelin, autentica sorpresa della stagione: capolista del girone D, ancora imbattuto e pronto a confermarsi anche nel milanese. Un incrocio tra dominatrici dei rispettivi gironi che può dire qualcosa sull’equilibrio della campionato, anche se è presto per trarre conclusioni definitive.
Il primo tempo, complice una nebbia sempre più fitta, non regala grandi emozioni: l’unica vera occasione è dei giallorossi al 23’, ma l’azione costruita da Campana non viene sfruttata. Nella ripresa cambia il copione e la Rhodense prende in mano il gioco. Al 15’ Giannasso va a un passo dal vantaggio: il destro è potente, ma la traversa spegne l’urlo del pubblico. Al 20’ è ancora Giannasso a creare scompiglio, costringendo il portiere a intervenire fuori area: punizione dal limite che Doniselli calcia alto. Al 27’ Bianchi ha la palla buona, ma perde l’attimo e viene anticipato da un attento Lubrano. Si va ai rigori, dove il portiere del Villa Valle diventa protagonista assoluto: due interventi decisivi dal dischetto e poi l’esplosione di gioia sul gol di Musitelli, che vale la qualificazione.
DISTINTA GARA