League: Bracco Cup - Woman's Football

Sarnico vs Como

FORMAZIONI
Anno C/V N. NOMINATIVO   NOMINATIVO N. C/V Anno
2009   1 CASSINA SARA   MICHELETTI ELISA 1   2009
2009   2 PARISELLA NICOLE TOCCO ALICE 2   2009
2009   3 GIOVIO TEA BELOTTI ALICE 3   2009
2010   4 CLERICI ANITA ROTA GRAZIOSI ALESSANDRA 4   2009
2009 CAP 5 CASARTELLI ARIANNA   5    
2009   6 ARRIGHI VITTORIA TUROTTI SARA 6   2009
2009 VCAP 7 CORTI ARIANNA BRESCIANI MARIA 7   2009
2009   8 FETTOLINI MATILDE PLATTO MARIASOLE 8   2010
2010   9 GIOVIO CORINNE VICINI ELENA 9   2009
2010   10 CAGLIANI NOEMI PECIS MARTA 10   2009
2009   11 GALIMBERTI ILARIA CAPPELLETTI GIORGIA 11   2009
2010   12 SOGGIA KAROL GRELLE GAIA 12   2009
2009   13 SALIS LISA   13    
        FERRARI ESTER 14   2009
        MARINI SARA ANDREA 15   2009
          16    
        ZERBINI ANITA 17   2009
          18    
        TRAPLETTI GIULIA 19   2009
Allenatore: GENNARELLI MARCO  Allenatore: PREDARI MAURO

Arbitro: Nicotra Edoardo (Sez. di Milano)

vs

Cremonese vs Fiammamonza

 

FORMAZIONI
Anno C/V N. NOMINATIVO NOMINATIVO N. C/V Anno
2010 CAP 1 TERRUZZI ALICE RIGOLLI SOFIA 1 2009
2010   2 ROBORTONE SOPHIA LORENZINI EMMA 2 2010
2010   3 PROCOPIO SERENA GOZZETTI ANGESE 3   2009
2009   4 PAROLINI VALENTINA ZANI VICTORIA 4 2011
2009   5 TRIUNFO MELISSA CEMONESI MARTINA 5 VCAP 2009
2010   6 CIARDO MICHELA RICCI VIOLA 6 2010
2009   7 MAGNI CHIARA VISIERI GIOIA 7 2009
2009   8 GIORDANO ALICE LEONI JOLE 8 CAP 2009
2010 VCAP 9 RACO GRETA ANNA G. SARZI GIULIA 9   2009
2010   10 PATANE AURORA FERRANTI ANGELICA 10 2010
2010   11 RODIO ALESSANDRA CORRADI MARTINA 11 2010
2010   12 RACITI GIADA REOLETTI ELISA 12 2009
2010   13 DE LUCA CHIARA TEI VITTORIA 13 2010
2010   14 CASTELLI MARGHERITA GOZZETTI GIULIA 14 2009
2009   15 NOLASCO AGATA SOLE FUGAZZA MATILDA 15 2009
Allenatore:  Gritti Oliviero Allenatore: Martelletti Fabio

Arbitro: BACCAN GABRIELE (sez. di MILANO)

vs

Inter – Milan

È l’Inter di Matteo Zago ad alzare al cielo di Milano l’ottava edizione della Woman’s Bracco Cup, successo che permette alla società nerazzurra di eguagliare a quota tre vittoria il Real Meda nell’albo d’oro, e di ristabilire un egemonia interrotta nella scorsa stagione dal Milan. Le rossonere, finaliste anche quest’anno, accarezzano il sogno di riconfermarsi con un primo tempo sbloccato subito e vissuto in maggior controllo, ma nella ripresa si devono arrendere alla grande reazione delle avversarie, che vale loro una meritata rimonta

PRIMO TEMPO. La partita inizia benissimo per il Milan che dopo un paio di minuti è già avanti nel punteggio. Ashley Hu ruba palla in pressione all’ultimo difensore, e una volta davanti a Robbioni non perdona. Le rossonere si fanno preferire nel complesso offrendo un gioco disteso da una parte all’altra del campo grazie al lavoro degli esterni Di Falco e Spagliardi, ma nonostante i tentativi di Franco, Tomaselli, ancora Hu e proprio di Falco, non riescono a raddoppiare. Dal canto suo l’Inter si fa vedere con una bella combinazione Brevi-Bescapè-Brevi (gran tiro di quest’ultima fuori di poco), ma in generale la manovra nerazzurra pare troppo arida negli ultimi 20 metri.

SECONDO TEMPO. Zago cambia tutte e nove le interpreti dopo l’Intervallo, e la partita prende sito una piega interista. Petrillo scappa via a sinistra dopo il bel lavoro di Sasso e riporta il punteggio in parità. Sorti ribaltate rispetto al primo tempo, ora sono le nerazzurre ad attaccare con maggior pericolosità, e a condurre maggiormente la operazioni. Su questo trend arrivano anche il primo gol di Lucrezia Sasso (colpo di testa su assist dalla destra di Maio, e anche il secondo della numero nove, trovata sul secondo palo dopo una micidiale percussione di Petrillo. Il Milan prova ad imbastire una risposta ed è apprezzabile in almeno due occasioni il sinistro di Palopoli, ma tra le migliori del match c’è anche il portiere Santambrogio, che compie due parata d’autore proteggendo il risultato fino alla fine,

                          INTER                         MILAN
NEROAZZURRA Colore Maglia ROSSONERI
GIOCATRICI ANNO   ANNO GIOCATRICI
SANTAMBROGIO MATILDE 2008 1 2008 RAI GIULIA
CASIRAGHI EMMA (C) 2008 2 2009 PAROLO ELISA
VERRINI SOFIA 2008 3 2008 ATAMO MIRIAM
BASELLINI VIOLA 2008 4 2008 RAI REBECCA
GAMBIRASIO GIULIA 2008 5 2008 HU ASHLEY
MAIO ALESSANDRA 2008 6 2008 RABBOLINI GINEVRA (V)
PETRILLO VIOLA (V) 2008 7 2008 PALOPOLI FRANCESCA
FARRONI CHIARA 2008 8 2009 GALLUZZI GIORGIA
SASSO LUCREZIA 2008 9 2008 FRANCO ANGELICA
CRIPPA ALESSIA 2008 10 2008 TOMASELLI GAIA (C)
DELL’ORTO ARIANNA 2008 11 2008 STRECAPEDE CELESTE
ROBBIONI MATILDE 2008 12 2008 LOPEZ ALLEGRA
CONSONNI MATILDE 2008 13 2009 SPAGLIARDI SARA
AVILIA GRETA 2008 14 2008 DI FALCO IRIS
BREVI PENELOPE 2008 15    
BESCAPE’ MARTA 2008 16    
CORTI LUCREZIA 2008 17    
PALMERI FRANCESCA 2008 18    
         
         
Tecnico ZAGO MATTEO   Tecnico PRATI ILENIA
vs

Milan – Atalanta

Quelle contro l’Atalanta sono sempre gare estremamente complicate da sbrogliare per il Milan. Anche il remake della finalissima 2022 non fa eccezione dopo che la Dea aveva già fermato le rossonere in campionato, ma alla fine saranno le ragazze di Ilenia Prati a esultare per un 2-1 che vale di nuovo l’accesso all’atto conclusivo del torneo, questa volta da giocarsi contro l’Inter in un derby memorabile.

PRIMO TEMPO. Il primo guizzo della partita nasce da un’idea di Tomaselli che arriva a Galluzzi, con la mobilissima numero otto a provarci senza fortuna. Il Milan non dovrà tuttavia attendere molto, perché al minuto 9 passa in vantaggio con un gol bellissimo: scarico sulla fascia di sinistra a cercare Iris Di Falco, la 14 aggancia e trova un sinistro micidiale e vincente. Ci prova di nuovo Di Falco, questa volta col destro, segue il tentativo di piatto di capitan Tomaselli, ma dalla metà del primo tempo in avanti il Milan abbassa il ritmo in maniera troppo drastica per lasciare tranquilla Ilenia Prati in panchina. Sponda Atalanta il pericolo arriva da una sortita di Farina ben neutralizzata da Giulia Rai, nell’intervallo però c’è tra le bergamasche la sensazione di poter rientrare ancora pienamente in gioco per la qualificazione.

SECONDO TEMPO. Anche la ripresa, tuttavia, vede un Milan in maggior controllo delle operazioni e una Dea più impegnata a doversi difendere che non a proporre gioco. L’occasione più grossa è costruita da una scattante Spagliardi, che sferza la fascia e mette al centro per Paolopoli, il cui tiro però è preda del portiere. Le rossonere sono in gestione ma al 15′ si materializza all’improvviso il pareggio delle bergamasche. Su un calcio d’angolo da destra Riffaldi stacca più in alto di tutti e va a godersi l’abbraccio del tifo nerazzurro in un grido di gioia liberatorio. E’ il momento topico della partita: tutto si è riaperto, ma la gestione del Milan è da grande squadra. Le rossonere riprendono ad attaccare un avversario ottimamente riorganizzato e col morale a mille, passando nuovamente avanti alla prima occasione. Azione imbastita caparbiamente da Hu, sulla respinta la sfera capita a Galluzzi che di prima trova l’angolino basso alla destra del portiere. L’ultimo brivido è un piatto fuori di Bacchio su splendido invito di Crotti, ma il risultato non cambia più e il Milan scrive il suo nome accanto a quello delle nerazzurre per la finalissima del 30 marzo.

                          MILAN                     ATALANTA
BIANCA Colore Maglia NEROAZZURRA
GIOCATRICI ANNO   ANNO GIOCATRICI
RAI GIULIA 2008 1 2008 MERIZIO ILARY
PAROLO ELISA 2009 2 2009 GIACOMELLO DALILA
ATAMO MIRIAM 2008 3 2008 LA VOLLA MARTINA (C)
RAI REBECCA 2008 4 2008 GHISLOTTI GIADA
HU ASHLEY 2008 5 2009 NORSCIA REBECCA (V)
RABBOLINI GINEVRA (V) 2008 6 2008 BORLINI SOFIA
L’ABBRUZZI ZOE 2009 7 2009 FARINA GIULIA
GALLUZZI GIORGIA 2009 8 2009 KRAFIA MALAK
FRANCO ANGELICA 2008 9 2008 EVANGELISTA CLAUDIA
TOMASELLI GAIA 2008 10 2008 CROTTI NICOLE
STRECAPEDE CELESTE 2008 11 2009 BOLDRINI ELISA
LOPEZ ALLEGRA 2008 12 2008 GERVASONI SABRINA
SPAGLIARDI SARA 2009 13    
DI FALCO IRIS 2008 14    
PALOPOLI FRANCESCA 2008 15 2008 RIFFALDI AURORA
    16 2009 BACCHIO MARTINA
    17    
    18 2009 MARANO ROSANGELA
         
         
Tecnico PRATI ILENIA   Tecnico SIGNORELLI ALBERTO
vs

Sarnico – Inter

L’Inter di Matteo Zago si lascia alle spalle le fatiche del quarto con la Cremonese e la sconfitta di Torino in campionato, regalandosi la finalissima della Bracco Cup Annovazzi grazie a una prestazione altamente convincente. 4-1 il risultato per le nerazzurre contro un Sarnico orgoglioso, ma che rientra troppo tardi in partita dopo un primo tempo in cui l’Inter aveva già preso il largo.

PRIMO TEMPO. Pur senza una giocatrice fondamentale come Emma Battistini le bergamasche approcciano bene il match; l’Inter però in questa partita è incredibilmente cinica, e capitalizza al massimo fin dalle prime occasioni. Dopo un tentativo sotto porta di Bescapè, infatti, le nerazzurre passano al minuto sei con il tiro dalla media distanza di Farroni, sporcato in maniera decisiva da una deviazione che mette fuori causa Rizzi. Tempo tre giri d’orologio e l’Inter è già sul 2-0. Da capitan Petrillo l’azione si sviluppa sui piedi di Bescapè, con la 16 che scocca un tiro dalla traiettoria beffarda sulla quale il portiere non riesce a intervenire. Il Sarnico tenta di reagire con una conclusione della solita Monceri, ma l’uno-due subito in pochi istanti lascia il segno sulle bergamasche, che accusano il colpo e si ritrovano in balia delle avversarie almeno fino al 3-0 firmato ancora da Bescapè, dopo l’affondo con assist di Palmeri.

SECONDO TEMPO. L’Inter prova a gestire la ripresa in modalità risparmio energetico, ma deve fare i conti con 3-1 di Noris che ridà linfa alle bergamasche. La numero 6 di Predari controlla il pallone appena fuori dall’area, poi alza la testa per un attimo e scocca un destro fantastico che si insacca sul secondo palo. Nei successivi dieci minuti il Sarnico accarezza così il sogno di una possibile rimonta, almeno fino a che le nerazzurre non decidono che è ora di chiudere i conti una volta per tutte. Prima è Brevi a scagliare un tiro violentissimo, poi ci pensa Alessandra Maio a innescare un’azione pregevole che condurrà al gol del 4-1. La numero sei salta in maniera sontuosa la prima avversaria e alimenta sulla destra per Basellini, che guadagna il fondo e mette al centro per l’incrocio vincente di Arianna Dell’Orto. Due legni negli scampoli finali (Belotti e Basellini) che non cambiano la sostanza di un’Inter che si è presa la finale di forza.

                        SARNICO                                      INTER
AZZURRA Colore Maglia BIANCA
GIOCATRICI ANNO   ANNO GIOCATRICI
RIZZI MARTINA 2008 1 2008 SANTAMBROGIO MATILDE
CHIARI GIORGIA (C) 2008 2 2008 CASIRAGHI EMMA (V)
BELOTTI ALICE 2009 3 2008 VERRINI SOFIA
ROTA GRAZIOSI ALESSANDRA 2009 4 2008 BASELLINI VIOLA
GHERDEVIC GIORGIA 2008 5 2008 GAMBIRASIO GIULIA
NORIS ALESSIA (V) 2008 6 2008 MAIO ALESSANDRA
MONCERI MICHELA 2008 7 2008 PETRILLO VIOLA (C)
BELLUSCHI CLAUDIA 2008 8 2008 FARRONI CHIARA
PECIS MARTA 2009 9 2008 SASSO LUCREZIA
FRASSINE STEFANIA 2009 10 2008 CRIPPA ALESSIA
RINALDI SERENA 2008 11 2008 DELL’ORTO ARIANNA
MICHELETTI ELISA 2009 12 2008 ROBBIONI MATILDE
AVIGO AURORA 2008 13 2008 CONSONNI CAMILLA
BRESCIANI MARIA 2009 14 2008 AVILIA GRETA
    15 2008 BREVI PENELOPE
    16 2008 BESCAPE’ MARTA
    17 2008 CORTI LUCREZIA
    18 2008 PALMERI FRANCESCA
         
         
Tecnico PREDARI MAURO   Tecnico ZAGO MATTEO
vs

Cremonese – Inter

Una Cremonese eroica sfiora l’impresa di eliminare l’Inter nel secondo quarto di finale in programma giovedì 16 marzo al Torneo Annovazzi. Avanti 2-0 e autrici di una prestazione dall’intensità elevatissima (tanto da tenere a lungo testa alle ragazze di Zago), le grigiorosse vengono raggiunte in un secondo giocato all’arrembaggio dalle nerazzurre, che infine conquistano perentoriamente la qualificazione ai calci di rigore.

PRIMO TEMPO. Passano solamente 28 secondi di gioco e la Cremonese è già in vantaggio. Giorgia Morelli è brava a leggere in anticipo il disimpegno di Santambrogio, rubandole palla e mettendo dentro l’1-0. Le gemelle terribili sono ancora protagoniste poco più tardi quando è Claudia a colpire per la seconda volta un’Inter ancora tramortita dal gol a freddo e dalla botta di Dancelli, un attimo dopo. Il primo tempo da incubo per le milanesi continua con l’infortunio occorso al ginocchio occorso a Nora Spatuzzi, sostituita da Lucrezia Sasso (reduce dal poker in campionato al Monza); si va così al riposo con una Cremonese meritatamente in vantaggio in via Cazzaniga.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa l’Inter si gioca comprensibilmente il tutto per tutto, ma è ancora la Cremonese a scaldare i tifosi con una maestosa punizione di Cividati praticamente da centrocampo: Robbioni respinge e sulla ribattuta Dancelli non riesce a ribadire nel modo migliore. Sarà però l’ultimo squillo grigiorosso in un secondo tempo in cui le nerazzurre schiacciano il pedale a tavoletta, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Protagonista della rimonta è Lucrezia Corti, schierata da attaccante pura accanto a Sasso. Il gol del pareggio arriva al 13′ con la 17 pescata in profondità (molto dubbia e parecchio contestata la posizione dell’ex Lecco al momento del passaggio) e autrice di un destro molto potente a incrociare. Ancora di Corti il raddoppio a coronamento di un’azione fulminante in velocità, con un’esultanza liberatoria di tutta la squadra che la dice lunga su quanto stavolta l’Inter abbia trovato pane per i suoi denti.

I RIGORI. Le nerazzurre arrivano sul dischetto col morale a mille, mentre quello delle grigiorosse è sotto i tacchetti per aver visto sfumare una vittoria per buona parte dell’incontro meritata. Trasformano per Zago Farroni, Casiraghi, di nuovo Corti e Sasso. Per la Cremonese va a segno Dancelli ma dopo i rigori fuori dallo specchio di Cividati e Claudia Morelli.

vs