Riepilogo
Una sensazione di déjà vu che riporta al 24 gennaio, quando in campionato l’Accademia Inter si impose 3-1 sull’Accademia Pavese. Allora, più del risultato, colpirono le parole di Polidori, che sottolineò quanto i ragazzi di Fraschini li avessero messi in difficoltà . Al Trofeo Annovazzi il copione, almeno all’inizio, sembra identico. La Pavese parte fortissimo e in sette minuti indirizza la gara: al 5’ Maestri approfitta di una carambola in area dopo l’uscita di Canova e firma l’1-0; al 7’ Tagliente, dalla sinistra, lascia partire un siluro imprendibile per il raddoppio. L’Accademia Inter accusa il colpo ma reagisce: Temi impegna Calvi con il suo classico destro a giro, poi Fuga spreca una grande occasione mandando alto da buona posizione. Nella ripresa la musica cambia. Polidori pesca bene dalla panchina e i nerazzurri alzano i giri. Dopo una punizione fuori misura di Zanetti, al 10’ Fuga accorcia con un guizzo da rapace in area. Passano due minuti e Temi inventa il pari con una conclusione potente dalla distanza. L’uno-due è devastante e al 14’ arriva anche il sorpasso: azione sulla destra e Zanetti, in scivolata, firma il 3-2. La Pavese non si arrende e al 24’ trova il 3-3: rigore per fallo di mano e Mausol è glaciale dal dischetto. Sembra tutto da rifare, ma nel finale l’Accademia Inter ha più energie. Al 29’ capitan D’Acunti trova il guizzo che vale il nuovo vantaggio, mentre al 33’ Temi chiude i conti con la doppietta personale per il definitivo 5-3. Rimonta clamorosa e secondo tempo di altissimo livello per i ragazzi di Polidori. Alla Pavese di Fraschini restano gli applausi per un’altra prova di grande personalità .