Riepilogo
La sfida del torneo Annovazzi tra Cimiano e Accademia Pavese si è rivelata un concentrato di emozioni pure, conclusasi solo dopo una maratona di quattordici calci di rigore. L’equilibrio, spezzato e ritrovato più volte, ha premiato i pavesi, che ora si preparano ad affrontare l’Accademia Inter nel prossimo turno del 12 febbraio.
Il match si accende immediatamente: dopo soli cinque minuti, l’Accademia Pavese passa in vantaggio grazie a Bruzza, lesto a ribadire in rete un corner dalla sinistra. I ragazzi di Fraschini sfiorano il raddoppio con Panigatti, ma la sua testata fuori misura grazia il Cimiano. Nella ripresa, però, lo scenario cambia drasticamente. I biancorossi di Lofiego entrano in campo con un piglio piĂą aggressivo e al 7′ trovano il pareggio: un fallo di mano in area regala un rigore che Pignata trasforma con estrema freddezza.
L’inerzia è tutta per il Cimiano, che al 13′ completa il sorpasso: ancora uno scatenato Pignata semina il panico a destra e serve a Colella un pallone che deve solo essere spinto in rete. Quando la qualificazione sembrava in mano ai milanesi, l’Accademia Pavese reagisce con orgoglio: a dieci minuti dalla fine, Mausol trova l’angolino con un destro potente che vale il 2-2. I pavesi meriterebbero persino il colpo del KO prima del fischio finale, ma la traversa colpita da Isabella e un errore ravvicinato di Salici rimandano il verdetto agli undici metri.
Dal dischetto la tensione è palpabile. Sebbene il Cimiano parta bene con la parata di Pimpinella su Isabella, l’Accademia Pavese non perde la testa. La quinta serie è quella decisiva: Albani, in versione “Superman”, ipnotizza Colella, permettendo a Mausol di pareggiare i conti. Si prosegue a oltranza fino all’errore di Lorusso, neutralizzato ancora da un immenso Albani. Sul pallone piĂą pesante si presenta Firpi, che non trema e regala ai pavesi il passaggio del turno in una serata indimenticabile.
DISTINTA GARA