Monza – Renate

vs

Riepilogo

Vanno sotto meritatamente in un primo tempo un po’ spento, sotto tono. Leka concretizza tutti gli sforzi di un bellissimo Renate sugli sviluppi di una punizione, con una zampata perfetta. Nella ripresa cambia tutto, letteralmente. Cambiano gli interpreti, cambia il risultato, che si ribalta in favore del Monza: Iurascu entra e segna dopo qualche secondo, Bini fa un eurogol spettacolare da fuori area e festeggia al meglio il proprio 14esimo compleanno. I brianzoli ribaltano le Pantere con un 2-1 memorabile: al prossimo turno c’è l’Atalanta.

Stesso risultato, identico, medesimo nello scorso turno del Trofeo Annovazzi. Chi contro il Villa Valle, chi contro l’Aldini. Due test contro squadre regionali tra le più forti della Lombardia, prima di affrontarsi in un quarto di finale tutto tra realtà professionistiche. Il Monza di Enrico e il Renate di Della Mura si sfidano per agguantare il prossimo turno, che sarà contro l’Atalanta.

Gioie e smania di iniziare la partita si trasformano ben presto in altre due emozioni a corrente alternata. I brianzoli si rifugiano un po’ in sé stessi, non riuscendo a fare la propria gara di qualità. Vitali amministra in mezzo al campo, Pirrello e Kaci lottano sulle rispettive corsie, ma in avanti non si crea moltissimo, anzi. Al contrario, le Pantere entrano in campo come galvanizzate, con un piglio che permette loro di sfornare un primo tempo degno di nota. Glionna è nella sua giornata migliore e, come una zanzara in piena estate, va a dare fastidio ai difensori biancorossi. Colombo è inarrestabile e le sue discese sono sempre pericolose, la difesa è solidissima, Barbugian para due tiri e tiene illibata la rete. Cosa manca? Beh, soltanto il gol. Che arriva sugli sviluppi di una punizione battuta da Forcillo, a cinque minuti dal duplice fischio del direttore di gara: la palla passa sopra le teste di tutti, Leka la raccoglie in area di rigore e da due passi fa 1-0. E nel finale di primo tempo l’occasione che poteva valere il raddoppio, non sfruttata nel migliore dei modi: tutti fermi per un sospetto fuorigioco, Manzoni si ritrova con il pallone da solo davanti alla porta, Manenti con una scivolata prodigiosa evita il raddoppio e tiene a galla i suoi.

Nemmeno il tempo di entrare in campo, nemmeno quello di scaldarsi bene nei primi minuti e settare la propria mente sull’obiettivo. Questo per le persone normali chiaramente, non di certo per Alessio Iurascu, bomber del Monza. Insomma, la sua sola presenza sembra incutere timore, paura. Forcillo in mezzo al campo pasticcia e si fa rubare palla proprio da Iurascu che, con soli due passi, arriva in porta mettendo la palla sul primo palo per l’1-1 a pochi secondi dal suo ingresso in campo. Impatto a dir poco devastante, anche perché le occasioni che vengono create diventano infinite e rilevanti ai fini della partita. A due minuti di distanza dal gol del pareggio, Iurascu conclude nuovamente, ma capitan Rastello con una scivolata magistrale si oppone. Poi, qualche giro d’orologio più tardi, è Erbetta con una scivolata provvidenziale a deviare la palla in corner su un altro tiro dell’ex Ausonia Iurascu. Infine, pure una terza occasione: Iurascu serve Bellani al limite dell’area, Rastello si immola con un altra scivolata impressionante, la palla finisce sulla testa di Faggiano, che sfiora la traversa. Soltanto quattro parole: il gol è maturo. Che significa? Il Monza ha creato talmente tanto che è nell’aria: a momenti troverà il gol del vantaggio. Nulla di più vero, nulla di più scontato. E non è proprio un gol a caso, è definibile tranquillamente “eurogol”, ovvero una versione meravigliosa. Da fuori area Bini si coordina e con un destro da far venire la pelle d’oca prende la traversa interna, prima che palla gonfi la rete, il tutto nel giorno del suo compleanno (20’). Nel finale scintille tra giocatori, prontamente sedate da staff e direttore di gara senza ripercussioni e un gol annullato al Renate per carica sul portiere. E quindi è gioia Monza. Rimonta completata grazie all’apporto dei subentrati, secondo turno dei quarti di finale conquistati: ora per i ragazzi di Enrico c’è l’Atalanta.

DISTINTA GARA

Dettagli

Data Ora League Stagione Arbitro
26/02/2026 21:15 Bracco Cup 2026 BERETTA GIORGIO SEZ MILANO

Campo

Enotria B
26, Via Carlo Cazzaniga, Parco Lambro - Cimiano, Municipio 3, Milano, Lombardia, 20132, Italia

Risultati

Club1st Half2nd HalfGoalsEsito
Monza112Win
Renate101Loss

Monza

Renate

Goals
0
0
Assists
0
0
Yellow Cards
0
0
Red Cards
0
0

con il patrocinio di

follow us

Marzo: 2026
L M M G V S D
« Feb    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
Enotria è una storica società sportiva milanese che si dedica alla formazione delle giovani generazioni nel calcio giovanile, nasce nel 1908,è riconosciuta Scuola Calcio Elite della FIGC e Centro di Formazione Inter (sin dall’origine del progetto). Main partner di Enotria da oltre 30anni è il Gruppo Bracco, leader mondiale nelle soluzioni globali nella diagnostica per immagini. Insieme hanno costruito una collaborazione basata sulla continuità per promuovere uno sport di valore per le nuove generazioni. Sono diverse le attività nate da questa partnership che vanno ad animare il progetto WE PLAY THE FUTURE: un programma realizzato da Bracco in collaborazione con diverse società sportive giovanili e il Centro Diagnostico Italiano.
Football Club Enotria 1908
P. Iva 06931680158 – C.F. 80153350154
Via C.Cazzaniga, 26 20132 Milano Telefono: +39 02 2593 027 enotria@enotria.it