Riepilogo
Il calcio sa essere davvero imprevedibile, capace di trasformare una partita in un kolossal ricco di colpi di scena. La sfida tra Ponte Mapello e Cremonese ne è la prova perfetta: un ribaltamento continuo di fronti che si è concluso con l’impresa dei bergamaschi, capaci di eliminare un club professionistico e staccare il pass per la sfida contro l’Accademia Inter.
L’avvio è di marca blues con le iniziative di un ispiratissimo Colleoni, ma a sbloccare il match è la Cremonese al 19′. Un’incertezza in disimpegno del portiere Cappella regala a Cavanna il più facile dei gol a porta vuota. Sotto di una rete, il Ponte Mapello non si scompone, anzi, reagisce con una ferocia agonistica ammirevole. Al 22′ Tuttolomondo trova il pari con una coordinazione magistrale su una respinta corta, e solo quattro minuti dopo Di Matteo firma il sorpasso, risolvendo una mischia con estrema freddezza.
Nel secondo tempo la Cremonese di Oliverio alza il baricentro. Dopo un miracolo di Pinotti su Colleoni, i grigiorossi trovano il meritato 2-2 al 9′ con Perotti, lesto a ribadire in rete sugli sviluppi di un corner. Da quel momento inizia un vero assedio: Tiberti, Emosti e il neoentrato Galoppini sfiorano ripetutamente il vantaggio. Il Ponte Mapello vacilla, si salva sulla linea e ringrazia un Cappella in stato di grazia, autore di un tuffo prodigioso che nega il gol a Tiberti.
Quando il destino della gara sembrava ormai segnato dai calci di rigore, arriva il colpo di scena. Al 32′, nell’ultimo respiro del match, Taramelli si mette in proprio: conduce un contropiede fulmineo e dal vertice destro dell’area scaglia un “jolly” imparabile che si insacca in rete. È l’apoteosi per i ragazzi di Beretta, che scrivono una pagina di storia eliminando la Cremonese in un finale difficile da scordarsi.