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InterRiepilogo
Una bella svolta, rispetto a quanto le nerazzurre avevano fatto nella scorsa stagione. Prime a punteggio pieno nell’interregionale, dopo essersi già aggiudicate il primo derby della stagione. L’anno scorso fu finale all’Annovazzi – ennesimo rematch della stracittadina milanese, festeggiò il Milan – e quest’anno si deve provare a ripetersi. Con di fronte le Pantere di Meda, uscite da un clamoroso 3-2 con la Pro Sesto. In rimonta, come a sottolineare che nella formazione di Mucci nessuno vuole mollare. Come dimostrato dai primi venti secondi bianconeri, dalla fuga di Costa chiusa da Calderoni. Il primo squillo arriva da Meda, la risposta è nerazzurra. Coi guantoni di Munteanu a sporcarsi sull’inserimento di Loda. Con Ferlin non perfetta ma che costringe comunque Gervasoni a mandare in angolo. Perché è lentamente l’equilibrio a prendersi la scena. Quello rotto dalla sgroppata di Franceschi – chiusa da Mandaradoni – e dalla freccia di Piccaluga, a cui risponde ancora l’estremo difensore brianzolo. Che non può nulla, sulla forza bruta della nueve nerazzurra. Che non si fa togliere palla da nessuno, che apre il piatto e spiazza. Le ragazze di Bellini passano. E in un attimo raddoppiano: Loda per Signorelli che s’inserisce e non sbaglia. Mentre l’Inter trova fiducia. Metri di campo e soluzioni. Che la portano ad allontanare il pericolo, cominciandone a creare. Passando dalle fasce, trovando il tris con il missile dalla distanza di Piccaluga. E il poker con il bis del suo capitano. In sei minuti le milanesi si costruiscono il 4-0. Confermato dall’assolo del Biscione. E dalla manita di Franceschi, dalla doppietta dell’attaccante con la nove sulle spalle. Eppure, la reazione Real arriva. Perché è vero che la risalita sembra ormai complicatissima, ma è altresì vero che è di nuovo la nueve a scaldare i guantoni e a tenere viva la fiamma. Eppure, l’andamento della gara non sembra cambiare. Nonostante il coraggio delle pantere, nonostante la risposta Munteanu al piazzato di Morandi. Sono ancora le nerazzurre a tener palla, a cercare di imporre il proprio gioco. E a sfiorare ancora con il destro di Della Morte che sibila pericolosamente vicino al palo. E un paio di minuti dopo con Calderoni. Perché la pressione porta le ragazze dell’ex Sarnico a occupare costantemente la metà campo avversaria. Trovando linee, spazi, triangolazioni. Quella che porta Rizzotto davanti all’estremo difensore avversario. Ci aveva provato in slalom, ci riesce col fraseggio. E s’inserisce così nella festa Inter. Che ora cerca la sua undici, che continua imperterrita a premere sull’acceleratore. Seppur una reazione ci sia. In contropiede, in pressione. Così prova il Meda a rispondere. Così prova a colpire Costa. Che lotta in mezzo ai difensori. Come fa, dall’altra parte, la numero uno. Chiude su Sala, risponde anche all’inserimento di Giglio. Ma non può nulla su quell’esterno potentissimo, sul destro di Vetro che spacca la porta e mette la parola fine. 7-0.
Dettagli
| Data | Ora | League | Stagione | Arbitro |
|---|---|---|---|---|
| 03/03/2026 | 21:15 | Bracco Cup - Woman's Football | 2026 | NICOLINI VALERIO SEZ MILANO |
Risultati
| Club | 1st Half | 2nd Half | Goals | Esito |
|---|---|---|---|---|
| Real meda | 0 | 0 | 0 | Loss |
| Inter | 5 | 2 | 7 | Win |
Real meda
Inter
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