vs Riepilogo
C’è tanto hype, dietro alle Giovanissime del Sarnico. Un gruppo di cui si parla da tempo – il responsabile del femminile, Luca Battistini, già nel corso della scorsa stagione continuava a ripetere di stare «attenti a queste 2012» – e che è pronto a ripetere e, perché no, a superare il record bergamasco nella categoria. All’interregionale ci siamo già e le ultime due vittorie sembrano già aver tracciato una linea. Che oggi si può ribadire, all’Annovazzi. Con una Juventus che nel girone A sta facendo – e non è una novità – benissimo e che arriva in terra lombarda per ribadirsi. Anticipazione di ciò che verrà in campionato? Chissà. E dopo due minuti torinesi, le lombarde trovano la chiave. Quella che porta Goi Rottolo a centimetri dal vantaggio: grande girata a centro area, grande risposta di Consentino, che chiude lo specchio ma che non evita che le biancazzurre si prendano il controllo del campo. Nonostante il brivido Tarolla, che legge l’indecisione della difesa avversaria ma non inquadra lo specchio. Senza però togliersi dalle spalle quel ruolo di Toro di cui la nueve si prende carico. Mobilissima lì davanti, con la consapevolezza che da qui passa la risalita della Juve, in questa storica prima volta all’Annovazzi. Sensazione confermata dai fatti, confermata da quell’inserimento sul filo del fuorigioco che si traduce in gol. In due passaggi le ragazze di Franco indirizzano la sfida. Nel risultato, negli equilibri. Perchè dopo un quarto d’ora sofferto, sono le bianconere a prendere il controllo del campo. A ribaltare l’andamento iniziale. A Coggiola risponde il piede di Moretti, che si fa trovare pronta anche sulla bomber piemontese. Ma ci eravamo abituati a svolte improvvise. Così era arrivato il vantaggio, così arriva il pari. Giulia Ferrari a fari spenti, su un pallone arretrato e la biancazzurre agguantano l’1-1. Per una manciata di secondi. Nel più classico di azione, reazione, controreazione, nella “solita sospetta” della serata di Via Cazzaniga. Sfera nascosta a tutti e fatta ricomparire nel sacco. Per il 2-1, per la doppietta. E se un gran intervento di Noujoum evita l’ennesima svolta improvvisa, è Moretti a chiudere due volte su Coggiola e a tenere aperta ogni speranza di rimonta. Ogni possibile 2-2 che Morzenti prova ad agguantare con la rivoluzione. Cambiandole tutte. Cercando la svolta che la Juve pesca dalla sua diez la speranza di fuga. Da Spellecchia che resiste, si riprende la sfera e la mette all’angolino. E in un attimo è 3-1 bianconero. Perseveranza, quella che racconta il Sarnico. Che non vuole mollare. E che con il destro di Ruci spaventa Lo Iacono. Decisiva, così sulla dieci, così sull’inserimento di Subasti. E da un dodici all’altro, dalla paratona della bianconera a quella di Cadei su Sardi. Rimane tutto aperto, a un quarto d’ora dal termine. Finché Avelino Maiolino non scappa – in una verticalizzazione simile all’1-0 torinese – e insacca il poker. E sfiora la doppietta, trovando però i guantoni dell’estremo difensore avversario a dirle di no. Coraggiosa, come Subasti. Come l’inserimento della quindici che sfiora la traversa. Perché Perletti e compagne provano l’ultimo assalto. E con la punizione del capitano – aiutata da una deviazione – si regalano un finale in crescendo. Che con il tap-in della diez si regalano un’ultima chance. E che con l’inserimento di Peran si regalano un insperato pareggio. Che porta tutto ai calci di rigore. Lo Iacono para il primo, Guzzan segna l’ultimo. E la Juventus passa.
Dettagli
| Data | Ora | League | Stagione | Arbitro |
|---|---|---|---|---|
| 03/03/2026 | 20:00 | Bracco Cup - Woman's Football | 2026 | BARATELLA MATTEO |
Risultati
| Club | 1st Half | 2nd Half | Goals | Esito |
|---|---|---|---|---|
| Sarnico | 1 | 3 | 7 | Loss |
| Juventus | 2 | 2 | 8 dcr | Win |
Sarnico
Juventus
| 0 |
|
0 |
| 0 |
|
0 |
| 0 |
|
0 |
| 0 |
|
0 |




