Riepilogo
Il cielo di via Cazzaniga si tinge di Orange al termine di una sfida vibrante, dove l’Alcione riesce a strappare il pass per il turno successivo (previsto per il 26 febbraio contro il Lecco) superando di misura una Vis Nova mai doma. Una partita impreziosita da una parte dall’estetica della traiettoria perfetta di Maffini e dall’altra dal pragmatismo di una difesa che ha saputo soffrire nei momenti di massimo forcing avversario.
L’avvio di gara è un manifesto di intensitĂ . L’Alcione di Vacchini mette subito le cose in chiaro con le conclusioni di Bassi e Renna, ma l’episodio che spacca il match arriva al 13′. Maffini si incarica di una punizione dal limite e disegna un arcobaleno mancino che si spegne sotto l’incrocio: un gol d’autore che non lascia scampo a Saldarini e regala l’1-0 ai milanesi. Nonostante il vantaggio, l’Alcione continua a spingere con il dinamismo di capitan Laface, ma la Vis Nova non resta a guardare e punge in ripartenza con la rapiditĂ di Pecorelli e la pericolositĂ di Boccuto, che ha l’occasione per il pari poco prima dell’intervallo.
Nella ripresa lo spartito cambia radicalmente. Le “baby lucertole” di rientrano in campo con una foga agonistica ammirevole, decise a rimettere in equilibrio la contesa. Ă in questa fase che sale in cattedra l’altro grande protagonista della serata: il portiere Beltrammi. L’estremo difensore Orange si oppone con due interventi prodigiosi alle incursioni ravvicinate di Pecorelli, negandogli la gioia del gol.
La squadra di Morgandi tenta il tutto per tutto affidandosi ai centimetri del gigante Rossi e alle percussioni di Gaffuri. Proprio quest’ultimo, in pieno recupero, ha sul destro il pallone della possibile rimonta dopo una volata sulla corsia sinistra, ma trova ancora una volta la risposta superlativa di un Beltrammi in stato di grazia. Ă l’ultimo brivido di una partita intensa, che premia il cinismo dell’Alcione e lascia l’amaro in bocca a una Vis Nova coraggiosa ma poco precisa sotto porta.