Riepilogo
In una via Cazzaniga avvolta dalla nebbia, sono bastati due minuti per stravolgere gli equilibri e riscrivere il destino di un match tra corazzate. La Vis Nova di Morgandi si impone sulla capolista del Girone F, la Scarioni, grazie a una prova di forza trascinata dal suo uomo piĂą ispirato: Gabriel Boccuto. Il numero 7 neroverde è l’assoluto protagonista della serata, autore di una doppietta lampo che ha spiazzato i ragazzi di Brescia. Prima un rigore trasformato con estrema freddezza, poi, appena 120 secondi dopo, un pallonetto magistrale a scavalcare il portiere Rapetti; un colpo di classe cristallina che ha messo in ghiaccio il risultato e proiettato le “baby lucertole” verso la prestigiosa sfida contro l’Alcione.
Nonostante il punteggio si sia sbloccato solo nella ripresa, la Vis Nova aveva dato segnali di superiorità sin dai primi minuti. Dopo una fase di studio, i neroverdi hanno iniziato a macinare gioco: Pecorelli e Codreanu sono stati i primi a sfiorare il vantaggio, seguiti dalle incursioni del capitano Leonardi e di Di Marcoberardino. La Scarioni, oggi in maglia bianca, ha faticato a contenere la fantasia della trequarti avversaria, riuscendo però a chiudere il primo tempo a reti inviolate grazie ai riflessi di Rapetti e alla solidità difensiva.
Sotto di due reti, la Scarioni ha provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo. I tentativi di Bertocchini e Pennati hanno dato speranza agli arancioneri, che hanno sfiorato il gol con una punizione quasi perfetta di D’Iglio, infrantasi però sulla traversa. Il neo-entrato portiere della Vis Nova, Finotto, ha poi messo il sigillo sulla vittoria neutralizzando l’ultima chance di Bertocchini in uscita. La Vis Nova prosegue così il suo cammino all’Annovazzi, mentre la Scarioni esce a testa altissima dopo aver lottato fino all’ultimo secondo contro un destino ormai segnato da quei due minuti di magia targati Boccuto.
DISTINTA GARA